Come sicuramente già saprete, dall’ondata di sollevazione generale suscitata dal cetriolone italico sono scaturite due lodevoli iniziative: Scandalo italiano e RItalia Camp.
Dopodomani, 31 marzo, scade il termine per firmare la petizione promossa da Scandalo italiano.
Anche se dubito che la letterina a Prodi sortirà gli effetti sperati (se non altro perché, in base alla legge, per avere accesso agli atti amministrativi occorre essere portatori di un interesse legittimo, cioè ad esempio una ditta esclusa dalla gara per il disegno del logo), mi sembra meno velleitaria della lotta per la salvaguardia della foca ugandese.
Ah, si può pure partecipare al wiki.




7 comments
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Giovedì 29 Marzo 2007 a 14:30
Gianluca
Ho firmato e sono il n. 1257.
Venerdì 30 Marzo 2007 a 18:51
frap1964
Non è un caso che la richiesta sia stata fatta in sede politica e non in sede amministrativa. http://scandaloitaliano.wordpress.com
Venerdì 30 Marzo 2007 a 19:01
filosoffessa
E infatti avete tutta la mia simpatia.
(Molto più della foca ugandese.)
Venerdì 27 Aprile 2007 a 15:03
Lunga vita alla foca ugandese! « Filosoffessa
[...] spesso preferiamo occuparci della salvaguardia della foca ugandese, o del sovrapopolamento di alligatori nel Mar Baltico, piuttosto che di cose da [...]
Mercoledì 23 Maggio 2007 a 10:16
filosoffessa
Aggiornamento del 23 maggio 2007.
Tutto come avevo previsto.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, anziché rispondere nel merito, (si) chiede se sia legittima la richiesta di accesso agli atti di Scandalo italiano:
http://webnews.html.it/news/leggi/6055/italiait-risposte-poco-incoraggianti/
Venerdì 25 Maggio 2007 a 22:40
frap1964
La cosa veramente divertente… è che si autointerrogano… qui è spiegato cosa c’è dietro in realtà. Già lo sapevamo, ma che si muovano in questo modo è indice del fatto che comunque sono stati messi in crisi. Altrimenti avrebbero detto subito un NO motivato. Evidentemente la cosa non è così semplice e/o in quei documenti c’è una verità che non vogliono far apparire. Prossima mossa, associazioni dei consumatori: loro il titolo di tutela ce l’hanno eccome.
Giovedì 14 Giugno 2007 a 12:20
filosoffessa
Aggiornamento del 14 giugno 2007:
http://millionportalbay.wordpress.com/indagine-su-italiait/