Un’amica mi dice che sono la persona più comprensiva che lei conosca, che la mia capacità di entrare in empatia con gli altri è unica.
Ma mi dice anche che addentrarsi nei territori del mio spirito è pericoloso: sembra di aggirarsi in una cristalleria, dove, ad una minima mossa, si rischia di frantumare qualcosa.
Ed è proprio così.
Nonostante quest’aria scorbutica, questo fare scostante, sono sempre la bambina indifesa di un tempo.
Non che non ci abbia provato. A difendermi.
Nulla da fare.
Allora ho rinunciato. Ecco tutto.
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