Oggi è il vero anniversario del giorno in cui mi sono resa conto che sei una persona speciale.
Il ricordo della serata di ieri è ancora intatto: lo consumerò lentamente, perché duri fino alla prossima.
Dei famosi dieci anni, l’ultimo è stato il migliore.
Con te ho ricominciato a godere del semplice stare insieme, a vivere le cose che accadono nella loro interezza.
Era molto che non riuscivo più a concedermelo.
Credo che, con l’andare del tempo, tu sia rimasto l’unico a ricambiarmi, in questo.
Mano a mano, il mio modo di stare con gli altri è cambiato: non necessariamente in peggio, ma ero consapevole che stavo perdendomi per strada qualcosa di fondamentale.
Tu mi hai aiutata a ritrovarlo.
Mi è servito, quando sono stata male.
Mi ha conservata attaccata alla vita, al desiderio di assaporarne la parte più gustosa, nei giorni difficili in cui lo sfinimento psicologico mi ha portata sull’orlo della depressione.
E, soprattutto, ti devo ringraziare per aver risvegliato in me la voglia di scrivere, di raccontare, di condividere, che è il nocciolo profondo del mio modo di esistere.
Quello che mi fa essere qui.