Non sono andata a pranzo coi colleghi.
La rabbia è una trivella che scava un buco nero in fondo al cuore.
Non sopporto di dover sorridere, di dover parlare.
Voglio raggomitolarmi nel silenzio. Sentire la pioggia che mi cade dentro.
Cammino per il parco. Non c’è nessuno.
L’erba è così verde da sembrare finta. In mezzo al prato è pesta, per i segni delle ruote.
Gli alberi sono neri. Bagnati.
Nell’intrico di radici cerco il pugno che stringe la mia gola.
Mordo il sigaro. Sputo il fumo.
Ma la rabbia resta. E io con lei.

[2006-10-20, 13.45, venerdì]

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tristezza

coperta nera tirata sulla testa
sopra gli occhi

braccia che stringono
i ginocchi

mi faccio riccio

non lascio entrare
nulla

[2006-10-21, 14.40, sabato]

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mi sono fatta gatto
chiuso gli occhi nel sole
guardato il blu del cielo fare un buco oltre lo spigolo del tetto
mi sono fatta pesce tuffato sotto il ghiaccio
dentro il buco blu dove sale il fumo bianco che sbuffo dalla bocca

[2006-10-15, 16.55, domenica]

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Niente.
A singhiozzo, arrivano parole.
Sola. Chiusa. E nello stesso tempo aperta.
Campane, cani che abbaiano, foglie che stillano la pioggia della notte.
Foglie fatte rosse, rampicanti lungo tronchi neri.
Ogni tanto, nel grigio della nebbia, s’accende un fuoco arancio.
Il sentiero non si vede, sembra che i rami debbano inghiottirlo.
Un treno. Una bici. I miei passi.
I frutti della magnoglia hanno cambiato colore. Anche loro un fuoco arancio, e giallo, contro la finestra.
Cielo piatto, basso.
Corvi.
La caldaia che ronfa.
Io che vorrei scrivere. Pensare. Invece riesco solo ad ascoltare.
Ti ascolterei.
Camminerei con te.
La tua voce come una carezza sul mio cuore.
Ascolterei il rumore dei tuoi passi insieme ai miei. Il silenzio in cui mi sei vicino quando sei con me.
Invece, eccomi qui.
Un’altra settimana, andata. Un altro compleanno, viene.
Ed io che prendo tempo, cerco tempo, attraverso la tristezza, lungo le domande, nel calore della vita, sempre grande, anche quando ti sommerge.
Io che trovo tempo.
Sono qui, ora.
Sono.
Qui.

[2006-10-22, 11.49, domenica]

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Soundtrack: Sigur Rós, Takk… , Tracce dalla 6 alla 9