Grazie alla segnalazione di Gino Roncaglia sulla lista di discussione dei bibliotecari italiani vengo a conoscenza di un recente rapporto di Forbes su libri e web, che sfata qualche luogo comune.

Per sommi capi:

  • i libri non sono minacciati dalla competizione con i nuovi media (con il web in particolare)
  • nell’ “era dell’accesso” (per rubare l’espressione a Jeremy Rifkin) le persone leggono di più, non di meno
  • Internet sta contribuendo a far crescere la capacità di lettura rendendo i libri disponibili on-line e creando nuove forme di espressione condivisa, come i wiki, i blog, i network di scrittura
  • c’è ancora qualcuno che brucia i libri, ma questo significa che sono sufficientemente importanti e abbastanza pericolosi da dover essere distrutti.

Il rapporto completo (in inglese) all’indirizzo: http://www.forbes.com/2006/11/30/books-publishing-internet-tech-media_cx_mm_mn_books06_1201book_land.html