Tutto gira come dovrebbe.

Il lavoro arriva a ondate talmente alte da togliermi il fiato e, in teoria, anche il tempo per pensare.

Il sole splende nel cortile. Il cielo si riflette sui finestroni del colonnato.

Eppure non mi sento tranquilla, in pace.
Nemmeno io so come.

Vagamente inquieta, insoddisfatta, sottilmente triste, o un tantino spaventata, come prima di un compito in classe.

Insomma, un po’ così…
E vai a capire il perché.