Una volta c’era “la posta del cuore”, oggi andiamo verso “la posta di Google”.

Le ultime chiavi di ricerca che hanno indirizzato qualche malcapitato sul mio blog sono state:

  • come scrivere una lettera a mio marito
  • come gestire due figli molto piccoli
  • fuga da scuola + tristezza
  • quando i genitori sanno educare i figli
  • a volte anche i genitori sbagliano
  • adolescenti e ansia quanti sono?
  • quali possono essere gli hobby di un adolescente
  • domande dei figli e paure dei genitori

Il che non mi pare proprio incoraggiante.
Cioè mi sembra piuttosto triste e preoccupante che queste domande vengano rivolte ad un motore di ricerca anziché ad altri esseri umani: amici, parenti, consulenti dei servizi sociali, associazioni di sostegno presenti nei vari Comuni o circoscrizioni, al limite persone conosciute in forum o gruppi di discussione specifici…

Sono alquanto a corto di argomentazioni, anche perché reduce da un convegno milanese che ha prosciugato le mie già labili facoltà mentali, ma ho la fastidiosa sensazione che in tutto questo ci sia qualcosa di profondamente sbagliato.
Che ci fa del male.

Spero di aver torto.