Abbiamo raccolto spugne sulla spiaggia.
Guardato le zampe dei fenicotteri svaporare, nel riflesso della bassa marea.
Abbiamo mangiato, con le labbra salate, seduti all’ombra delle palme.

Sono stata fuori. Sono stata a casa.

Ti spio, sdraiato sul divano. Con i tuoi occhi azzurri. Con le tue onde lunghe.
Mi sembri quel gioco di luci e di specchi in cui annegavano i fenicotteri.
Mi sembri quel vento che faceva cantare il mio cuore, sotto le palme.

Non ho fatto nulla per meritarti. Ma sei qui.

Annunci