L’Osservatore Romano non si risparmia un linguaggio più adatto a slogan calcistici che a un civile dibattito in uno Stato (laico?).

Cito (e sottolineo, in grassetto):

E’ terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. E’ terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. E’ vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa (…)

Qualcuno vuole aprire una guerra strisciante, una nuova stagione della tensione, dalla quale trae ispirazione chi cerca motivi per tornare ad impugnare le armi. (…)

Chissà chi sarà questo qualcuno…

Cosa diceva Clelia a proposito della “deriva fondamentalista e retriva” della nostra società?

Chi volesse approfondire la faccenda può partire dai link che suggeriva Dotcoma nel suo post di ieri.