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il concetto di razza è stato creato dall’uomo, non dalla natura, anche se tendiamo a non vedere le cose in questo modo e anzi consideriamo le razze analogamente alle specie, ossia corrispondenti a fatti oggettivi profondi della realtà. In un’indagine condotta sull’intero territorio nazionale è stato chiesto agli statunitensi se condividessero la seguente affermazione: -Due persone della stessa razza saranno sempre geneticamente più simili rispetto a due di razze diverse.- Gran parte degli adulti intervistati si è detta d’accordo, anche se l’affermazione non è vera. Per capire perché, basterà tornare al concetto di razza intesa come famiglia: mio figlio è forse geneticamente più simile a qualsiasi altro Bloom di quanto lo sia rispetto a qualsiasi altro non Bloom, compresa sua madre? Due membri scelti a caso della stessa razza sono, addirittura, geneticamente più diversi di quanto un membro medio di una razza lo sia da un membro medio di un’altra.
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la razza non è semplicemente una cattiva idea: è una cattiva idea profondamente radicata.

Da Paul Bloom, Il bambino di Cartesio: la psicologia evolutiva spiega che cosa ci rende umani, Il saggiatore, 2005, pp. 60-61

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