Porto ancora le ferite, nel dorso della mano, nel polso.
Guardo le cicatrici cambiare colore, mentre la pelle s’arrossa e comincia a scottare.

Posso ancora decidere di partire.
Guidare un paio d’ore finché il paesaggio non corruga e chiese spuntano in cima alle rocce e pascoli s’allargano verdissimi, la terra smossa, pettinata dai trattori.

Posso ancora bere. Cenare.
Uscire nella notte a caccia di stelle, sulle strade buie e silenziose dei monti.

Posso addormentarmi nel caldo del pomeriggio, stordita dal vento e dalla luce.
Bere alla fontana, con l’acqua che scivola nel collo.

Posso tornare al mio balcone.
Scrutare il futuro, all’orizzonte. Pensare che forse voglio un figlio.

Soundtrack: James Taylor, You Can Close Your Eyes