L’intervento è venerdì. L’anno scorso mi hai portato bene. Ho voluto vederti prima.

L’auto attraversa un muro di pioggia, nella notte. Metto un po’ di musica. Faccio sempre fatica ad ingranare. Mi sembra di avere un milione di cose da dirti, dall’ultimo incontro, e di non ricordarmene nessuna.

Ti guardo fare people watching, nel locale. Osservo ogni tua minima espressione. Mi sembra di conoscerti a memoria, ma tutte le volte scopro qualcosa di diverso, qualcosa che ancora non so.

Sei stanco, credo, oppure distratto dai tuoi pensieri. Eppure sei gentile. Resti fino a tardi.

Vorrei salutarti con più affetto. Dirti almeno una di quel milione di cose che sento galleggiare dentro di me. Ma nessuna delle parole che ho usato fino ad ora, e sono tante, mi soccorre.

Un bacio frettoloso dentro il buio. La promessa di un viaggio. E il futuro ancora tutto avanti.

Soundtrack: James Blunt, Cry

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