Alessandra Graziottin da Vespa ieri sera:

Il blog è uno strumento usato dai giovani e meno giovani perché sentono di esistere solo in quanto sono visibili su Internet. La visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona.

Quello che attrae in Internet è il sesso. Questo crea siti di prostituzione virtuale (e non) che possono essere gestiti anche nel blog personale.

Dal blog personale si arriva a una esposizione di sé provocatoria, che i ragazzi assumono come un valore.

Nei blog dei giovani c’è una facciata rispettabile, mostrabile ai genitori, ed una nascosta, legata alla sessualità promiscua e alla prostituzione.

Alessandro Meluzzi, psichiatra:

Si aprono un blog in alternativa ai reality. Vanno sui blog quelli che non riescono ad andare ai reality della TV generalista.

Il padre di Raffaele Sollecito:

Nonostante mio figlio mi avesse lasciato la password di accesso al suo blog io lo visitavo solo saltuariamente. (Come a dire che senza la password non avrebbe potuto visitarlo).

Blog e MySpace, secondo questi esperti, sono la stessa cosa.

Qui il video della puntata. (Quant’è il canone RAI quest’anno?)

Qui il commento di Marco Camisani Calzolari.

(via mantellini.it)

[Per commentare questo articolo collegati a: http://filosoffessa.tumblr.com/post/27014513]