Ci vogliono una serena forza, marito mio, un amorevole coraggio, una sterminata fiducia, e accettazione, e consapevolezza, e rispetto, per sopportare, per supportare, questa moglie così com’è.

Con i suoi sentimenti prepotenti, che non abbracciano solo te, con i suoi desideri incarnati nella vita, con la sua esaltazione e il suo stupore, con la sua totale mancanza di misura, nel dolore come nella gioia, nell’epicureismo come nello stoicismo.

Grazie per ogni singolo, insignificante, momento quotidiano diviso insieme a te.
Grazie per l’interezza con cui, sempre, mi ricevi.
Grazie per la comprensione profonda del mio nocciolo più oscuro, sconosciuto anche da me.

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