You are currently browsing the tag archive for the ‘Chi lo sa’ tag.

ho passato il confine più d’una volta

il cerchio si chiude

non ha senso continuare senza riscontri

io che vivo da sempre nel posto in cui sono nata che percorro da sempre le stesse strade continuo a sentirmi profuga quanto i miei padri continuo a sentirmi a casa quanto i miei nonni

ho trovato la mia anima gemella quando ho tracciato bene i miei confini e rinunciato nello stesso tempo a difenderli

ora siamo daccapo giacché ho smarrito di nuovo i confini ma intanto sono così disperatamente impegnata a difenderli

non porta da nessuna parte questa strada

ho provato a chiedere in giro ma nessuno risponde

neppure l’eco mi ritorna neppure l’eco di un silenzio che non sia il mio

e rifugiarsi nelle parole non serve

[Per commentare questo articolo collegati a: http://filosoffessa.tumblr.com/post/48556301/confini]

Annunci

Quando qui in padania soffia il vento dell’isola mi sento all’erta, pronta a scattare. Mi sento il cuore gonfio non so bene di cosa. Ma so bene il perché.

[Per commentare questo articolo collegati a: http://filosoffessa.tumblr.com/post/45222804/soffia-il-vento]

Dicevo ieri sera a mio marito aspettando il refrigerio della notte e il sonno che non veniva -Intendiamoci bene, sono felice di quello che ho, anzi, me la godo, però proprio per questo…-

Proprio per questo mi chiedo se basta aver realizzato (o quasi) (ma dentro quel quasi sta la misura della distanza tra la realtà e il sogno, quindi è fatale che ci sia, anzi necessario, e dunque va bene così, come se il quasi non ci fosse) tutti i propri desideri di ragazza, se è sufficiente la felicità a giustificare un’esistenza.

Nella spirale di passato e presente che continuamente ripercorro tornando sui miei passi, troverò, un giorno non troppo lontano, la chiave per il futuro?
A cosa sarò servita una volta spenta? Le mie emozioni, i miei pensieri, le cose in cui credo? E tutto l’amore che sento?

Mio marito azzarda una risposta, che in fondo è quella che mi do sempre anch’io, che anch’io tento, ma rimane a mezz’aria, aleggia sui nostri sogni, si (con)fonde col viaggio che devo compiere questa mattina.
Quando mi capita di visitare un luogo di vera sofferenza.

Quando, per ogni singola domanda di ieri e di sempre, semplicemente mi vergogno.

Soundtrack: Sigur Rós, Ara Batur

[Per commentare questo articolo collegati a: http://filosoffessa.tumblr.com/post/44345174/there-are-more-things-in-heaven-and-earth-than-are]